Centro di Consulenza e Terapia dell’Eta’ Evolutiva (C.T.E.E)

“Nel CTEE si effettuano principalmente due servizi:
– Consulenza Pedagogica e Psicologica

Questo Servizio offre, sia al privato che al pubblico, tutta una gamma di prestazioni orientate al supporto ed al sostegno della famiglia e all’organizzazione dei progetti specifici per minori e adolescenti. Possono essere richieste le seguenti tipologie di prestazioni in ambito psicopedagogico:

  • Valutazione e certificazione Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
  • Supporto nell’area psico – pedagogica;
  • Terapia psicomotoria e progetti di educazione psicomotoria;
  • Predisposizione interventi formativi per genitori e insegnanti;
  • Consulenza a ruolo genitoriale;
  • Consulenza a adolescenti;
  • Consulenza genitori per difficoltà scolastiche;
  • Mediazione familiare;
  • Prevenzione ed educazione emotiva;
  • Progettazione e gestione spazio di aggregazione;
  • Sportelli d’ascolto e laboratori nelle Scuole di ogni ordine e grado;
  • Progettazione Servizi per minori e adolescenti
  • Trattamento EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing)
  • Logopedia
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)
– Psicomotricità

L’educazione psicomotoria è una pratica preventiva ed educativa utile alla maturazione psicologica, cognitiva e affettivo-relazionale del bambino; lo supporta nel processo di maturazione, permettendogli il passaggio dal piacere di agire al piacere di pensare e preparandolo all’apprendimento scolastico. L’obiettivo dell’educazione psicomotoria è quello di favorire il processo di crescita e di strutturazione dell’identità del bambino in uno spazio specificamente allestito e in un tempo particolare (generalmente 10 sedute di 60 minuti).
La terapia psicomotoria è attuabile per tutti i bambini, in particolare con coloro che presentano ritardi e sindromi psicomotorie, disturbi del comportamento della comunicazione e dell’apprendimento. Le attività si svolge all’interno della stanza di psicomotricità in un rapporto individuale o di gruppo, in un setting specifico. La stanza di psicomotricità viene messa a disposizione del bambino che può utilizzare il materiale che trova all’interno in qualsiasi momento in qualsiasi modo, da qui lo psicomotricista interviene osservando, riconoscendo e agendo sul disagio aiutandolo a evolvere.”