Servizi per le Scuole

Sono molti i servizi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado. L’intera proposta è scaricabile al seguente link (qui allego il file che mi hai mandato via mail, quello che invii alle scuole).

RIVOLTO AGLI STUDENTI

  • Lo sportello di ascolto e consulenza: Lo sportello di ascolto e consulenza per alunni, genitori ed insegnanti attivato nelle scuole non ha carattere diagnostico e terapeutico e non prevede la presa in carico del minore o della sua famiglia. Le problematiche principalmente affrontate nello sportello con gli alunni riguardano le difficoltà che tipicamente un preadolescente/adolescente incontra in tale fase di sviluppo.
  • I laboratori nelle classi: Sono percorsi tematici indipendenti dalle discipline scolastiche, che propongono contenuti trasversali a tutte le attività scolastiche e che favoriscono la riflessione, la socializzazione, la collaborazione, l’empatia. Sono rivolti ai gruppi classe delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado e per meglio rispondere alle esigenze della scuola vengono calibrati in base ai bisogni dell’Istituto
  • I laboratori di educazione alle emozioni: Sono dei percorsi rivolti principalmente ai bambini della scuola dell’infanzia e i primi due anni della primaria. Attraverso varie proposte, prevalentemente di tipo ludico, i bambini vengono gradualmente guidati alla conoscenza del loro mondo emozionale.
  • I laboratori di socializzazione, dinamiche relazionali e prevenzione del bullismo: Attraverso l’utilizzo di attività interattive e stimoli specifici si punta a favorire la creazione di un clima di classe collaborativo, improntato al rispetto e all’aiuto reciproci, in cui tutti possano sentirsi accolti ed accettati. Il laboratorio può affrontare anche tematiche inerenti il bullismo e/o l’isolamento sociale.
  • Laboratori di apprendimento-cooperativo: L’Apprendimento Cooperativo è una modalità di apprendimento che si basa sull’interazione all’interno di un gruppo di allievi che collaborano, al fine di raggiungere un obiettivo comune, attraverso un lavoro di approfondimento e di apprendimento che porterà alla costruzione di nuova conoscenza. Laboratorio consigliato dalla 3^ classe della scuola Primaria.
  • I laboratori di autostima e motivazione: All’interno di questi laboratori vengono proposte attività che danno la possibilità ai ragazzi di sperimentarsi competenti e apprezzati dal gruppo classe. Si lavora quindi sul giudizio che ognuno dei ragazzi ha di se stesso, cercando di potenziare le qualità e le competenze di ognuno attraverso l’utilizzo di attività interattive. Rivolti alle classi della scuola Secondaria di primo grado.
  • I laboratori di educazione sessuale relazionale – affettiva: All’interno di questi percorsi si lavora sull’identità maschile e femminile cercando di evidenziare le caratteristiche dei due sessi da un punto di vista biologico, culturale, sociale ecc.; vengono poi affrontati i principali cambiamenti che il corpo di un ragazzo/a subisce durante l’adolescenza, dando ampio spazio alla dimensione emotiva legata a tali cambiamenti, per affrontare poi la conoscenza degli apparati sessuali femminili e maschili. Rivolti alle classi 5^ della Primaria e scuole Secondarie di primo grado.
  • Laboratorio Cyberlab: L’obiettivo del laboratorio è favorire maggiore consapevolezza sulle dinamiche relazionali nell’ambito dell’utilizzo dei social. Si rivolge ai ragazzi del primo anno della scuola media, età di passaggio nella quale la forte spinta attrattiva e il desiderio di sperimentarsi si incontrano/scontrano con una certa fragilità e inconsapevolezza.
  • I laboratori di orientamento: La scelta della scuola secondaria superiore spesso però non è un fatto razionale, ma emotivo e soggetto alla moda; per essere una scelta razionale deve avvenire mediante l’elaborazione di un piano a lungo termine che analizzi molti fattori, tra cui peso rilevante devono avere le attitudini personali e la conoscenza del ventaglio formativo-scolastico offerto nella nostra zona, nonché degli sbocchi professionali nel settore secondario, terziario e terziario avanzato. Il laboratorio è rivolto agli alunni dell’ultimo anno della scuola Secondaria di primo grado.
  • I laboratori di giochi cooperativi: L’obiettivo dei giochi cooperativi è di abolire il concetto di competizione inteso come sfida e vittoria sugli altri, si cerca invece di concepire e realizzare una collaborazione reciproca e un modo di stare assieme che mantenga e valorizzi l’originalità di ogni persona, la sua diversità, la sua creatività. Rivolto alla scuola dell’Infanzia e ai primi 2 anni della Primaria.
  • Valutazione per difficoltà di apprendimento e/o comportamento: Con queste “prime valutazioni” l’operatore verifica attraverso prove oggettive e standardizzate se il bambino presenta le difficoltà rilevate dai docenti e/o dai genitori e individua di che natura siano.
  • La valutazione dinamica del potenziale d’apprendimento: Consiste nell’osservare il soggetto durante lo svolgimento del compito e di supportarlo con interventi che attivino la sua ‘area di sviluppo prossimale’, aiutandolo a diluire e sciogliere quegli ostacoli, per lo più di origine socio/culturale, che inibiscono lo sviluppo dell’attività cognitiva.

 

RIVOLTO AI DOCENTI E GENITORI

  • Formazione Docenti: Sono vari percorsi attivabili per il corpo docenti le cui tematiche sono l’autostima e sistema attributivo, le dinamiche relazionali e la cooperazione, l’ascolto nella relazione d’aiuto, come motivare gli alunni difficili, l’ABC delle emozioni, le difficoltà di apprendimento e i disturbi specifici, l’apprendimento cooperativo e i disturbi dell’alimentazione.
  • Formazione genitori e Formazione territoriale: Si tratta di interventi di “supporto” rivolto alle famiglie, mirati ad un processo di potenziamento e crescita che può contribuire a rendere i genitori più attenti e responsabili nei confronti dei loro compiti e ad alleggerirli, al tempo stesso, da sentimenti di colpa e da vissuti di inadeguatezza, rinforzandone la “competenza genitoriale” e restituendo un senso vitale a ciò che il disagio e le difficoltà affrontate hanno spesso svuotato di senso: il mestiere di genitore.