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Parlano di Noi

La cooperativa chiede aiuto

By 19 Ottobre 2022No Comments

La Cooperativa Arcobaleno di Breno sta sostenendo un notevole sforzo per realizzare un nuovo fabbricato, con tecniche modernissime, da affiancare alla ormai storica sede di Bia Croce. Il presidente Fabio Conticelli e i suoi collaboratori stanno raccogliendo fondi affiancati da un buon numero di munifici donatori che hanno a cuore le attività dell’associazione impegnata nel sociale. Un’ultima iniziativa in ordine di tempo è quella avviata da “Gli Amici di Caterina” di Bienno, presieduta da Maria Teresa Bettoni, che quasi da vent’anni si dedica con eccellenti risultati a sostenere gruppi e associazioni del territorio producendo (e facendo produrre) a maglia e all’uncinetto, mattonelle variopinte per realizzare infine coperte, bambole, portachiavi, borse ecc., per lo più in lana e che vengono regolarmente poste in vendita

L’ultima iniziativa delle impegnate donne guidate da “Terry” e che operano nel nome della gloria biennese, la Santa Geltrude Comensoli, dall’inizio dell’anno si sono attivate per sostenere la cooperativa brenese in vista del completamento del progetto “Una casa più spaziosa che guarda al futuro”, voluta dal compianto presidente Angelo Farisoglio e proseguita con grande volontà dall’attuale. L’Appello rivolto alle persone sensibili e di buona volontà è di farsi parte attiva di “Le sfere di Natale verso il futuro” realizzando una o più sfere di Natale della misura, colore e tecnica desiderate (a maglia, a uncinetto, patchwork) che vanno consegnate entro il 15 novembre a Bienno Turismo in piazza Liberazione e che serviranno a comporre un’installazione nel periodo dei mercatini di Natale. La vendita delle sfere servirà ad incrementare la raccolta fondi avviata dagli “Amici di Caterina” a favore della Cooperativa Arcobaleno. Il progetto della cooperativa brenese è in avanzata fase di realizzazione e al termine dei lavori saranno disponibili un’area dedicata all’inclusione delle persone disabili in attività occupazionali formative, una seconda mirata su Centro di consulenza dell’età evolutiva e un’altra dedicata al nuovo Centro Socio Educativo per la comunità.

Luciano Ranzanici

Tratto da BresciaOggi del 19.10.22

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