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Bisogni Educativi Speciali (BES)

By 14 Maggio 2020 No Comments

Che cosa si intende per BES?

La macrocategoria BES contiene tre microcategorie:

  1. Gli alunni con diversabilità (legge 104/’92) per i quali è previsto un PEI, Piano Educativo Individualizzatoe un docente di sostegno
  2. Gli alunni con DSA, disturbi specifici di apprendimento (legge 170/2010) per i quali è richiesta obbligatoriamente la diagnosi rilasciata dal Servizio Sanitario Nazionale (servizio di neuropsichiatria) o da strutture rigorosamente accreditate. In questa categoria sono successivamente rientrati altri casi di alunni con: ADHD, Disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, DCM, Disturbo della coordinazione motoria, delle abilità visuo-spaziali, disturbi evolutivi specifici, tutte condizioni (Esigenze Educative Speciali) che a fronte di competenze intellettive nella norma, possono interferire con il processo di crescita e di apprendimento dell’alunno (D.M. 27 dicembre 2012). In tutti questi casi si predispone il PDP, Piano Didattico Personalizzato e non è previsto il docente di sostegno
  3. Gli alunni con problematiche relative a svantaggio culturale, economico, linguistico o altro. Non è richiesta la diagnosi, il Consiglio di Classe, ove lo ritenga necessario e in accordo con la famiglia, redige un piano didattico personalizzato, che ha carattere di temporaneità. Il Consiglio di Classe deve puntualmente motivare le ragioni che ne hanno indotto la redazione e procedere alla verbalizzazione.

Quando serve la certificazione e chi la rilascia?

In presenza di disabilità o se si sospetta di un caso DSA è necessario intraprendere il percorso della certificazione, che è un documento rilasciato da una commissione di specialisti dopo le dovute visite e test a cui il bambino sarà sottoposto.

Per i disturbi DSA, in particolare, la commissione è costituita da un neuropsichiatra infantile, uno psicologo e un logopedista che operano in strutture accreditate dalla Regione, proprio come il nostro Centro di Consulenza e Terapia dell’Età Evolutiva (CTEE) sito in Via Croce, 6 a Breno (BS).

Una semplice diagnosi di un medico specialista non sarà sufficiente perché resta una diagnosi e non una certificazione, ovvero un documento firmato da una equipe medica di specialisti. In tutti questi casi, il Consiglio di Classe ha il dovere di redigere un PDP o un PEI.

In presenza di casi Disturbo dell’attenzione e dell’iperattività (ADHD), Funzioni Intellettive Limitate (FIL), disturbi specifici dell’età evolutiva o altri disturbi non è necessaria una certificazione ma sarà sufficiente una diagnosi privata o della ATS e il Consiglio di Classe potrà decidere se stendere un PDP.

In presenza di problemi familiari, segnalati dai Servizi sociali o di svantaggi socio-economici, non serve alcuna diagnosi ma è il corpo docente a prenderne atto e a decidere se redigere o meno un PDP.

Che servizi a riguardo?

Oltre alla certificazione DSA, ci sono diversi servizi che Arcobaleno eroga riguardanti i BES, sia all’interno del contesto scolastico, come l’Assistenza Specialistica, che fuori come ad esempio il sostegno ai compiti. Contattaci al 0364.321074 per avere maggiori informazioni.

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